Consorzio Onoranze Funebri Sicilia

Lettera del Presidente ai Soci ci auguriamo che il 2016 porti serenità e che questo periodo difficile sia lasciato dietro di noi, Cari colleghi mi rivolgo direttamente a voi, in prossimità dell’Assemblea Regionale che si terrà fra qualche mese, per affiliazione di altri Soci e Associazioni delle categorie di: Fioristi, Marmisti, Sanitario, Rifiuti Speciali, Formazione e altre cooperative che saranno integrati nel consorzio, intendiamo informarvi che;

Il Comune di Palermo si approva il Forno Crematorio

Sabato 02 Gennaio 2016 Sì al secondo forno crematorio La giunta Comunale di Palermo approva il suo progetto sicuramente copiato e prendendo spunto dal project financing presentato dal nostro consorzio, il progetto presentato dal comune costerà 2,7 milioni di euro con 1 un solo forno sarà finanziato con un mutuo da cassa depositi e prestiti che noi cittadini pagheremo con gli interessi se tutto andrà a buon fine costerà il doppio del project financing ! 

Guardate Voi stessi che spese del Comune di Palermo: PDF  Delibera di Giunta 

Le spese del Consorzio con 2 Forni Crematori: PDF    Asseveramento Forno

Progetto presentato dal consorzio Regione Sicilia a: Area tecnica riqualificazione urbana e infrastrutture Comune di Palermo Prot. AREG-2014/0871419-A del 27/10/2014 costo 1,5 Milioni con 2 forni.

La politica del Consorzio: Occupazione e Sviluppo 

Sapevamo che a Palermo è difficile lavorare, creare sviluppo per la città, ottenere qualche risposta con questa amministrazione comunale è un’impresa, sin dal primo giorno un anno fa dalla presentazione del progetto, abbiamo trovato ostacoli per il forno crematorio, qui gli amministratori comunali sono diventati imprenditori fanno i conti in tasca a chi potrebbe investire, rischiare, creare occupazione e pagare le tasse, invece la città è ferma in ginocchio, negozi che chiudono, i nostri ragazzi costretti ad andare via, gente che non può più fare la spesa, tasse che aumentano di dismisura, qui invece fanno scappare chi vorrebbe creare qualcosa, tra la burocrazia, se chiedi di parlare con l’assessore cimiteriale competente per discutere del progetto? non ti riceve, ti senti dire la solita storia interessi personali, mafia antimafia, forse, perché, la categoria delle onoranze funebri non è ben vista ma siamo orgogliosi di farne parte; noi pensiamo che in ogni categoria ci sono le mele marce, così come in quella politica ed amministrativa, ma non per questo siamo tutti etichettati, chi si mette davanti a certe imprese come noi abbiamo fatto sa cosa sta facendo mette la propria persona o azienda senza paura dinanzi l’opinione pubblica, perché non abbiamo nulla da temere, ma siamo orgogliosi di dare lavoro, creare occupazione e posti di lavoro.

Il consiglio approva una delibera sul project financig

28 Maggio 2014 obbliga l’amministrazione a dare risposte in tempi certi ai privati. per i quali il pubblico non ha i fondi e cerca l’aiuto degli imprenditori: dalla Fiera del Mediterraneo all’acquario, da un porticciolo turistico alla Bandita fino ai cimiteri. Investimenti per decine di milioni di euro che però spesso restano al palo per la lentezza del Comune di Palermo nel fornire risposte e dare tempi precisi ai privati. Per questo adesso il Comune avrà al massimo 90 giorni di tempo per rispondere agli industriali. Questo consentirà di aumentare la capacità attrattiva di Palermo in termini di finanziamenti dei privati per la realizzazione dei progetti di pubblica utilità.

Da quella data ad oggi provate a chiedere cosa hanno approvato ?

Forse poco o nulla !

Ritengo dice Nadia Spallitta del Pd

Fonte: Live Sicilia Giovedì 12 Novembre 2015 La gestione dei cimiteri di palermo e delle attività connesse con il loro funzionamento debbano essere affidati al soggetto pubblico, trattandosi di servizi primari ed essenziali per i quali devono essere garantiti la gratuità o comunque un regime tariffario assolutamente calmierato. Per questa ragione ho condiviso il rigetto del project financing rivolto a finanziare un forno crematorio ai Rotoli, il cui affidamento ai privati avrebbe sicuramente aumentato i costi a carico del cittadino.

(difatti col project financing presentato dal consorzio tutta l’opera da realizzare chiavi in mano: costruzione, 2 forni Crematori, personale, tasse, proiettato per 20 anni  era 1,5 milioni di euro, per ogni cremazione 150 euro di incasso al comune, quindi a costo zero, nulla a carico per i cittadini; con introito comunale; invece con il soggetto pubblico i costi sono raddoppiati 2,7 milioni di euro 1 solo forno crematorio  e con mutuo ed interessi che noi cittadini dovremmo pagare, poi ci saranno altri € ? per riparare ristrutturare quello esistente)

PALERMO 02 Gennaio 2016 La giunta Orlando ha approvato il progetto per la costruzione del nuovo forno crematorio dei Rotoli

inserito qualche mese fa nel piano triennale delle opere pubbliche e finanziato con un mutuo della Cassa depositi e prestiti. Il nuovo impianto, che si aggiunge a quello già esistente ma continuamente soggetto a guasti, costerà 2,7 milioni di euro e sorgerà proprio accanto al primo, costituendone un ampliamento.

Il Comune dovrà però provvedere a una rete di media pressione, per alimentare entrambi i forni, e a una seconda fossa Imhoff visto che l’area non è collegata al sistema fognario. La nuova struttura avrà uno spazio per il commiato, anche per le funzioni civili. Il consiglio comunale ha bocciato un project financing proprio in vista della costruzione del forno con fondi pubblici.

Ma chissà come finirà come al solito non interessa a nessuno agli amministratori, pensano che con qualche posto nei campi d’inumazione sotto terra possano risolvere l’emergenza non hanno capito che la cittadinanza non vuole il loro caro sotto terra, vuole i loculi, la sepoltura, vogliono avere la possibilità di scelta dove seppellire i loro cari, qui invece si discute discute discute ecc. e per la gente è un continuo calvario per la ricerca di un posto.

Saranno comprati con un mutuo costerà il doppio del project financing

Consorzio Onoranze Funebri Sicilia