Coronavirus: Guida per l’attività funebre

Coronavirus: Guida per l’attività funebre

Dotare i propri dipendenti, che dovranno andare a prelevare salme in strutture sanitarie o in abitazioni, di dispositivi di protezione individuale che possano proteggerli dal contatto ambientale e con il personale sanitario.

Munirsi di mascherine con classificazione FPT3, le uniche adatte per una efficace  protezione. In caso di indisponibilità di queste, ricorrere alle FPT2.

Utilizzare DPI già correntemente in uso quali occhiali protettivi, camici monouso, copri scarpe, cuffietta e guanti. È importante ricordare al personale che questi dispositivi sono rigorosamente “usa e getta” (tranne le mascherine FPT3 le quali hanno un utilizzo giornaliero).

  • Evitare i contatti ravvicinati con persone che soffrono di infezioni respiratorie e, se non fosse possibile, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani al termine dell’incontro; non toccarsi comunque mai occhi, naso e bocca.
  • Coprirsi sempre il naso e la bocca se si starnutisce o tossisce.
  • Non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti o su libera iniziativa.
  • Evitare sempre posti affollati e in generale tutte le situazioni di incontro che possono essere rimandate.
  • Lavarsi spesso le mani, per almeno 30 secondi, con detergenti disinfettanti a base di alcol etilico, perossido di idrogeno (acqua ossigenata), ipoclorito di sodio (candeggina).
  • Regolare i flussi di accesso e di permanenza dei familiari – visitatori anche all’interno delle agenzie o nelle Case Funerarie.
  • Mettere a disposizione delle famiglie sistemi di igienizzazione a gel.
  • Attivare il più possibile il processo di recepire la delega e il contratto per il mandato dell’esecuzione del servizio funebre tramite mail o comunque a distanza.

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 È possibile che le Imprese vengano chiamate dalle strutture sanitarie, autorità o siano incaricate dalle famiglie ad eseguire il trasporto di deceduti positivi a Covid-19.

Se il decesso avviene in una struttura sanitaria, seguire tutte le avvertenze sopra esposte e quelle ulteriori della direzione sanitaria dell’ospedale. Impiegare sempre tutti i DPI propri o messi a disposizione per eseguire l’incassamento.

In tutti i decessi avvenuti in abitazione, indipendentemente dalla causa di morte, utilizzare sempre e comunque tutti i DPI a livelli di massima protezione. Non avere contatti con le famiglie se non a distanza di almeno 2 metri e indossando sempre tutte le protezioni.

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La (Procedura MERS – INMI Spallanzani) Modalità di gestione delle salme, le adeguate misure di prevenzione ed il rischio di trasmissione, indicano che il veicolo di trasmissibilità del virus è legato espressamente alla fase aerea e quindi alla respirazione. Essendo assente nel cadavere si ritiene che il pericolo non sussista.

Modalità di gestione delle salme

(In caso di decesso del paziente, in assenza di chiare evidenze su questo punto, il corpo deve essere considerato come contagioso e come tale trattato con la massima cautela. La mobilizzazione del corpo può causare fuoriuscita di aria dai polmoni e alcune procedure durante l’autopsia possono favorire la produzione di aerosol. Pertanto, gli operatori devono continuare ad indossare i DPI consigliati durante qualsiasi attività sulla salma.)

  • Tuttavia raccomandiamo di essere sempre e comunque tutelati, soprattutto nel momento in cui si esegue lo spostamento del corpo, la vestizione, l’incassamento; che genera, dal proprio interno, uscite di aria stagnante.
  • Una volta inserito il corpo nel feretro, ed eventualmente nello zinco, si ritiene che, in quanto sigillato, vengano a decadere tutte le problematiche.
  • Non utilizzare mai gli stessi guanti per la preparazione del cadavere e quella delle casse: si potrebbero così veicolare liquidi organici anche sulle superfici del feretro.

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  • Si raccomanda infine di: disinfettare l’attrezzatura tecnica e di supporto al servizio;  evitare, se possibile, l’utilizzo di tavolini, coccarde e camere ardenti;  igienizzare i mezzi funebri a seguito di ogni servizio che sia sospetto, positivo o non.

Nuovo modulo autocertificazione spostamenti

Scarica modulo: 4 Guida per l’attività funebre

Il Presidente
Consorzio SI.C.O.F.
Nunzio Trinca